Attualità e società
Case popolari: ecco i dati PDF Stampa E-mail
il problema casa a TorinoMolte le famiglie in crisi per il caro affitto Domanda: come fa una città che ha quasi 30mila alloggi sfitti - dati forniti dall'assessorato per la Casa del Comune di Torino - a negare il diritto a un tetto sopra la testa a qualcosa come 10mila cittadini? Risposta: quei 10mila cittadini non hanno abbastanza soldi per permettersi di pagare l'affitto di un alloggio sul mercato del privato.E allora si rivolgono disperatamente a un miraggio chiamato casa popolare. Che diventerà realtà per un richiedente su dieci, come in una riffa dolorosa che nega un diritto fondamentale a centinaia di famiglie. Anche perché tra le possibilità reali di chi si trova spogliato di qualunque tipo di potere d'acquisto e le richieste di un mercato che non fa sconti a nessuno ci passano circa 200 euro. Troppi, specialmente per chi deve tirare a campare con la minima o con un contrattino part-time da 600 euro mensili. Tendenzialmente, il tetto medio di spesa per una casa a Torino si aggira sui 250 euro. 
 


Leggi tutto...
 
Circondati da clandestini PDF Stampa E-mail
controlli di poliziaFregati da Mastella L'avevamo detto. Non ci siamo sbagliati. L'ondata di indignazione che ha seguito il barbaro massacro di una donna nella baraccopoli di Tor di Quinto per mano di uno zingaro si è andata a infrangere contro gli scogli della farsa. E alla fine, di quelle norme draconiane - che tra l'altro permettevano l'espulsione anche dei cittadini comunitari, rom compresi - non è rimasto nulla. Semplicemente perché l'ormai defunto governo Prodi non ha tradotto in legge il decreto d'emergenza varato dopo l'omicidio della signora Reggiani. Tutta colpa della mancanza di tempo per un nuovo passaggio al senato che permettesse di eliminare una contestata norma contro l'omofobia. E così, per un punto Martin perse la cappa. Con i più sentiti ringraziamenti dei delinquenti espulsi che ora potranno tornare tranquillamente in Italia, forti del loro status di cittadini comunitari.
Leggi tutto...
 
Gioventù sballata PDF Stampa E-mail
Gioventù sballataAllarmante rapporto sulle dipendenze dei giovani Alcolizzati, drogati, schiavi di cocaina e metanfetamine. A 15 anni, appena abbandonati i banchi delle scuole medie per sedere su quelli dei licei e degli istituti tecnici. È la non certo edificante immagine della "gioventù bruciata" sotto la Mole, una legione di ragazzini che per sentirsi più grandi della loro età non disdegnano micidiali cocktail di alcol e stupefacenti e sono pronti a esperienze sessuali border-line e senza alcun tipo di protezione già a 12 anni. Un'immagine scattata dagli esperti che hanno analizzato il fenomeno della droga a Torino partendo dai dati in possesso di Asl e Sert dove i tossicodipendenti abituali sono in cura. Esperti che, tanto per dare una dimensione immediata al fenomeno, hanno calcolato in 40mila le dose di cocaina che ogni giorno finiscono nel Po. Qualcosa come quattro chili di stupefacente che, attraverso le urine dei consumatori, raggiungono la rete fognaria e da lì il fiume che attraversa Torino.
Leggi tutto...
 
La febbre del grattacielo PDF Stampa E-mail
Grattacieli a Torino?Gli architetti si sfidano, la città aspetta: cresceremo? C'è il grattacielo del San Paolo e ci sono i suoi fratellini. Di colpo, Torino si scopre imparentata con New York e decide di cambiare il proprio orizzonte, o landscape per dirla con il linguaggio d'oltreoceano. In origine fu Renzo Piano con la sua torre che a molti sembra un affronto alla regalità della Mole in ossequio agli interessi del San Paolo.
Poi fu la volta di Massimiliano Fuksas con il suo complesso edilizio che - vuoi perché desiderio della zarina Bresso - non è sembrato scandaloso quasi a nessuno. Adesso è il tempo dei loro epigoni in piccoli, architetti, compagnie, costruttori che vogliono fare la loro parte nel cambiamento e imprimere il proprio sigillo sul volto della città di domani. Se i soliti dinosauri del no fisso non continueranno ad avere il peso politico per paralizzare il futuro, è possibile che a sfidare le nuvole, da qui a qualche anno, non ci sarà solo la Mole Antonelliana.
Leggi tutto...
 
Piccolo è bello PDF Stampa E-mail
Fiat 500La rivincita delle minicars al Salone di Ginevra Si sono spenti ormai da un paio di settimane i riflettori sulla rassegna automobilistica elvetica, ed i giornali di settore continuano a riportare le notizie e le fotografie delle novità che il pubblico degli automobilisti aspetta di conoscere meglio da vicino. Il prossimo appuntamento per gli appassionati dei motori è infatti dopo le vacanze, a Francoforte e fino ad allora terranno banco le novità viste a Ginevra. Dove a brillare sono state soprattutto le minicars, per una volta protagoniste della ribalta automobilistica a tutto campo. Segno che i tempi stanno cambiando, forse, ma anche che ormai i bolidi super costosi, super inquinanti e superassetati di un liquido caro come l'oro stanno facendo il loro tempo.
Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 9 di 27
© 2008 Corriere delle Libertà
Reg.Trib.di Torino n.5457 del 14/03/00 - Via Torino 38, 10042 Nichelino (TO) Tel.Fax +39 011.6408285 - Scrivi alla redazione