Salute e benessere
Il futuro viene da Aalst PDF Stampa E-mail
Il futuro viene da AalstNuove tecniche chirurgiche dal dottor Vanermen Si chiama Hugo Vanermen ed il suo è ancora un nome sconosciuto per la stampa non specializzata o l'opinione pubblica. Ma quella di questo schivo chirurgo abituato ai sacrifici personali del lavoro di sperimentazione è una strada iniziata dieci anni fa ad Aalst, una piccola città di origine romanica (che i francesi chiamano Alost) sulle sponde del fiume Dender: una strada che sta per attraversare tutta l'Europa partendo da questo centro di cardiochirurgia dove è nata la nuova tecnica mininvasiva che ha aperto ampi orizzonti di speranza per i pazienti finora destinati ad interventi al cuore per i quali era considerato necessario il taglio dello sterno. La nuova procedura di tecnica chirurgica endoscopica che il professor Vanermen ha realizzato in questi ultimi anni e portato a termine con la sua équipe può avere varie indicazioni, ma riguarda soprattutto gli interventi per la riparazione della valvola mitrale.
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A proposito di salute PDF Stampa E-mail
 Vorrei dedicare spazio alla salute, sia essa personale che collettiva, intesa come quella condizione tanto ricercata da sempre dal genere umano.
 
Il concetto di salute porta con sé un significato latino di “salvezza”, in effetti non è possibile separarla da questo aspetto così centrale e per certi aspetti ‘vitale’, anche se spesso celato.
 
Nel 1946 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito che la salute non corrisponde all’assenza di malattia, ma si identifica in maniera più complessa con uno stato generale di benessere fisico, psichico e sociale, che rimanda a una visione olistica della salute, connessa alle dimensioni personali, relazionali e sociali dell’esistenza. Certamente questo corrisponde ad un evidente cambiamento di prospettiva, che ancora oggi spesso suscita perplessità.
 
Attualmente ha preso sempre più consistenza un modello di salute e malattia, che ha proposto il superamento sia dell’ottica medica di tipo ‘riduzionistico’ e ‘ripartivo’, sia dell’ottica puramente psicologica quindi ‘mentalistica’, a favore di una visione sistemica di integrazione tra diversi livelli.
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Eutanasia: sì o no PDF Stampa E-mail
Un dibattito che si riapre regolarmente Il caso di Manuela Englaro, la ragazza in coma dal 1992 e mantenuta in vita contro il volere del padre riapre, regolarmente, il tema sulla liceità e l’opportunità di praticare l’eutanasia ai pazienti in coma vegetativo.
 
La notizia di oggi secondo la quale i giudici della Suprema Corte hanno accolto la richiesta del padre della ragazza di sospendere l’alimentazione tramite sondino e quindi di fatto impongono un nuovo processo, riapre la questione e sicuramente non mancherà di alimentare accese polemiche sull’argomento.
 
L’ eutanasia ( letteralmente: dolce morte) consiste nel dare la morte a chi è affetto da una malattia inguaribile e dolorosa e prossimo alla fine, per abbreviarne le sofferenze. Si ricordi però che il primo principio morale imposto al medico è quello di rispettare in maniera assoluta la vita umana, principio che ha valore universale poiché la conservazione della vita è lo scopo dell’attività medica ed è il retaggio tramandato dai medici di ogni tempo.
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Sei ciò che mangi PDF Stampa E-mail
 Mai fare della pancia il proprio Dio Il grande filosofo materialista Feuerbach sentenziò più di un secolo fa che l'uomo è ciò che mangia. Questa affermazione è alla base di considerazioni disperate o di orizzonti luminosi.
 
Gli allarmi Disperati sono le denunce e gli allarmi che quasi quotidianamente vengono lanciati sullo stato dei cibi che formano l'alimentazione umana. Da una parte ogni giorno si legge di additivi cancerogeni, coloranti mutageni, anticriptogamici pestilenziali, insomma un cocktail di inevitabili diavolerie chimiche diluite ormai anche nell'aria nell'acqua nella terra.
 
Di fronte a queste appaiono fragilissime anche le barriere di tutti i possibili salutismi. Vegetariani, macrobiotici, eubiotici, naturopati, salutisti di ogni tipo al di là dei marchi di garanzia orgogliosamente esibiti in deliziosi e costosi negozi, non saranno mai certi di essere sfuggiti fino in fondo al demone di una molecola calata dal cielo con la pioggia o risalita dalla terra. un mondo malato Insomma è molto difficile rimanere sani in un mondo ammalato e puliti in un pianeta super inquinato.
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