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Pagina 4 di 4 L'opinione di... SALVATORE PARISI
CARO MUTUI: FALSO ALLARME O MANOVRA STRUMENTALE? In merito alle notizie che in questi ultimi mesi tutti i mezzi di comunicazione hanno diffuso sulla difficile situazione economica provocata oltreoceano dai cosiddetti mutui subprime, forse è bene fare qualche puntualizzazione. Che gli istituti di credito statunitensi abbiano effettuato alcune manovre border line rispetto all’etica deontologica, è certo fuor di dubbio. Ma, vorrei aggiungere, tutto il mondo è Paese. Al riguardo posso infatti documentare con la mia personale testimonianza che all’epoca dello scandalo dei bond di Parmalat, i quotidiani statunitensi hanno riportato la notizia in termini e toni tali da far credere che l’Italia fosse il Paese Number One dei raggiri legalizzati. Non dimentichiamo infatti che gli States perseguono abusi ed illeciti finanziari che da noi, abituati come siamo alle disinvolte manovre economiche delle macroimoprese nostrane, non sarebbero nemmeno presi in considerazione. Posso inoltre testimoniare che, lungi dall’essere andata in crisi, la bolla economica dell’edilizia statunitense, ha registrato di recente, un aumento negli acquisti degli immobili. E allora viene da chiedersi cui prodest lo scalpore con cui i media europei hanno amplificato il fenomeno e se non ci sia qualche interesse economico in ballo che ci fa scoprire improvvisamente che i mutui italiani, sono salatissimi. Certo, chi aveva scelto un tasso variabile, oggi può avere avuto qualche controindicazione, ampiamente compensata dall’investimento immobiliare, se la scelta dell’acquisto era stata oculata. Perché i bond possono tradire, il mattone no. Parola di Salvatore Parisi. |
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