| Splendida Venaria |
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La Reggia dà spettacolo e attrae i Savoia Un vero gioiello che ritorna a splendere e aspira a diventare uno dei poli del turismo artistico italiano. Dopo anni di restauri, con una vera e propria kermesse a base di spettacoli, vip e una mostra d’importanza internazionale, la Reggia di Venaria è stata ufficialmente inaugurata il 12 ottobre. Una due giorni di eventi e spettacoli di strada, protagonisti del progetto “Teatro a Corte” diretto da Beppe Navello, ha fatto da cornice a una kermesse che ha visto sfilare ospiti d’onore e i vertici del governo. A fare da corona al completamento dei restauri la mostra “La Reggia di Venaria e i Savoia” e l’ultima creazione di Peter Greenaway. IL FILM Intitolato “Ripopolare la Reggia”, il video-film con la regia di Peter Greenaway, ha come protagonisti Martina Stella, Ornella Muti, Valentina Cervi, Remo Girone, Piero Chiambretti, Luciana Littizzetto, solo per citarne alcuni. Una suggestiva pellicola che ripercorre le vicende di corte e i personaggi non scorreranno su schermi ma si materializzeranno, ovviamente in forma virtuale, tra i visitatori, parlando, interagendo con loro, e trasformando la Reggia deserta nella dimora sabauda che fu. Con quei protagonisti, con le stesse atmosfere, con gli stessi costumi, con le stesse musiche.
Un miracolo, o quasi, reso possibile dalla mano di un maestro del cinema, amante della pittura dei colori forti, delle pose, che solo Greenaway sa essere. Un artista, con il quale gli attori italiani hanno voluto lavorare per realizzare un progetto davvero ambizioso e tutti, compresa Martina Stella, hanno recitato gratis. Le musiche, su composizioni d’epoca, sono realizzate dai torinesi Architorti. LA MOSTRA Di immenso valore è la grande mostra internazionale “La Reggia di Venaria e i Savoia. Arte, magnificenza e storia di una corte europea” con oltre 400 opere prestigiose provenienti dai maggiori musei d’arte e di storia del mondo. A distanza di molti decenni dalle ultime esposizioni sui Savoia, questo allestimento mette al centro della scena questa millenaria dinastia europea fra 500 e 700, secoli di massimo fulgore per Venaria. L’esposizione si suddivide in quattro temi: i fasti della vita di Corte, la lunga vicenda storica, il gusto nella committenza artistica e la vasta politica degli spazi, momento chiave della sovranità sabauda. Artisti, come Antonie Van Dyck e Guido Reni, opere d’arte e oggetti preziosi legati alla storia della dinastia: dipinti, mobili, porcellane, argenti, busti, arazzi, testimoniano il gusto artistico e culturale dei sovrani. I RESTAURI Fondamentali i restauri: 1.000 mq di affreschi e 145.000 mq di stucchi e di intonaci della Reggia hanno ritrovato vivacità e solennità. Prezioso simbolo di modernità e cultura, la Reggia, grazie ad una imponente opera di recupero, restituisce agli occhi del grande pubblico, alcune tra le meraviglie del barocco europeo, come la Galleria Grande, il Salone di Diana e la Chiesa di Sant'Uberto. Nata per la caccia e il divertimento dei sovrani, la Venaria Reale sarebbe diventata la più importante residenza sabauda: un palcoscenico di storia e natura alle porte di Torino, che racchiude in un unico tratto, per quasi un milione di metri quadrati, spazi monumentali e architetture barocche, parchi, affreschi, decori, giardini e fontane. INFORMAZIONI Numero verde 800.329329. www.lavenariareale.it |
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Un miracolo, o quasi, reso possibile dalla mano di un maestro del cinema, amante della pittura dei colori forti, delle pose, che solo Greenaway sa essere. Un artista, con il quale gli attori italiani hanno voluto lavorare per realizzare un progetto davvero ambizioso e tutti, compresa Martina Stella, hanno recitato gratis. Le musiche, su composizioni d’epoca, sono realizzate dai torinesi Architorti.