| Libera il corpo in acqua |
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WATER SHIATSU AI RONCHI VERDI Nel 1980 Harol Dull cominciò ad applicare nell’acqua calda allungamenti e pressioni dello Zen Shiatsu appreso in Giappone dal maestro Msunaga. Da oltre un quarto di secolo, studenti di tutto il mondo hanno sperimentato la potenzialità di questo bodywork, chiamato Watsu, o water Shiatsu. Secondo la medicina tradizionale cinese, lo stato di salute dell’organismo è legato al continuo fluire del Ki, l’energia vitale, lungo il sistema dei canali meridiani, sui cui decorso si trovano i punti dell’agopuntura. Il lavoro dell’acqua può ristabilire questa circolazione, rimuovere i blocchi, riequilibrarla. L’acqua, i suoi vortici, sono mille dita che ci toccano sapientemente, mentre il respiro raggiunge ogni granello del nostro essere, vivificandolo. Nel Watsu possiamo accorgerci delle nostre tensioni ed arrenderci al tepore dell’acqua, lasciarci fluttuare liberi nella stabilità del sostegno offertoci dal nostro operatore, dondolando e seguendo il movimento ondulatorio del nostro respiro e di quello di chi guida la sessione: dalle articolazioni, libere e leggere, scompare ogni tensione o dolore, mentre i muscoli si distendono, si riposano, entrano in uno stato di armonia.
La spina dorsale può ondeggiare, finalmente libera come al tempo originario, come quella di un essere acquatico, senza più comprimere con blocchi meccanici od emozionali, le vie neurologich che transitano fra le vertebre. Nuove informazioni “passano” attraverso di noi,un sottile fluire si attiva:Con il corpo, cambia anche la mente e transita in uno stato di quiete dove, attenta e serena, può osservare le sensazioni che arrivano dal corpo. E, soprattutto, quelle che arrivano dal suo interno. Con un po’ di attenzione ci accorgiamo che ogni volta che esso cambia, anche il corpo cambia: mentre dondoliamo leggeri nell’acqua,possiamo accorgerci di un torpore, un formicolio, piacere o dolore od una qualsiasi altra parte del corpo. Come l’acqua non oppone resistenza, cede agli ostacoli,li accoglie e d avvolge senza reagire. Così anche noi diveniamo plastici, lasciamo che ogni sensazione passi attraverso la nostra forma esterna ed interna, continuando a cogliere il suo fluire libero come onda tra le onde: mente e corpo diventano onde in continuo movimento ritmico. Sperimentare nel corpo l’ipermanenza dei fenomeni fisici e psichici, libera la mente dalle imposizione dell’antica abitudine di reagire ad ogni sensazione della giungla,prigioniera della spirale delle cause e degli effetti. Nell’acqua il movimento relativi si acquieta e dalla quiete sorge un ritmo in sintonia con il tutto. Le energie libere finalmente ci donano uno stato di coscienza inaspettatamente chiara, immediata, onnipenetrante, via maestra per raggiungere ed aprire il nostro cuore all’universo infinito. Qui ed ora. Condividere la felicità di questa saggezza è possibile a chiunque:andando ben oltre religioni, fede, filosofie, il nostro essere interiore, finalmente contratto,diventa il nostro maestro, ed udirlo è solo sintonizzarsi con il proprio sé! Le potenzialità Watsu sono tante, come i suoi benefici effetti. Nell’apparato locomotore riduce la tensione muscolare, aumenta l’escursione articolare,migliora la postura. Sul trofismo locale, agisce per aumento della circolazione di superficie: L’apparato respiratorio ne trae giovamento: Gli stati di ansia e lo stress traggono benefica linfa dall’incontro con le nostre energie interiori. Il trattamento viene usato come “nurturing bodywork” per aiutare chi abbia subito abusi mentali o fisici. In Giappone è il completamento bella preparazione atletica delle squadre di nuoto agonistico. In Italia, il Centro Sudi Naturali di Mestre, cui va il merito di avere invitato nel nostro paese l’ideatore Harold Dull, propone il Watsu alle mamme, come percorso verso l’evento nascita, ma anche alle coppie, agli operatori professionisti. |
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