Dopo il tutto esaurito Antonacci torna a Torino L'ultimo mese del 2007 è all'insegna della musica, in attesa dei grandi concerti del prossimo anno. Anzitutto il ritorno di Biagio Antonacci che ha fatto registrare il tutto esaurito lo scorso 6 dicembre, tanto che il cantautore ha fissato una nuova data, sempre al MazdaPalace, per il 12 aprile 2008. Poi l'atteso live dei torinesi Subsonica, che il 12 dicembre presentano al Palaolimpico Isozaki "L'eclissi", la loro ultima fatica discografica. Ma è per il 2008 che i fan devono stare all'erta: il 4 febbraio al teatro Regio è in arrivo Francesco De Gregori, mentre il 23 marzo l'Isozaki ospiterà i Pooh.
BIAGIO ANTONACCI Un successo inaspettato quello per Biagio Antonacci che lo scorso 6 dicembre si è esibito davanti a un MazdaPalace gremito all'inverosimile. Il cantautore ha presentato il suo "Vicky Love Tour 2007" che a Torino ha avuto un successo tale da farlo ritornare il 12 aprile (info www.setuplive. com, 011.9823300). Il concerto prende il nome dall'ultimo album uscito a marzo con 11 brani inediti di cui Biagio è autore per quanto riguarda musica e testi, e che lo scorso 7 settembre, al Festivalbar, gli ha fatto vincere il premio per il miglior album. Per l'esibizione torinese Antonacci ha messo in scaletta i suoi successi più recenti come "E' soffocamento", "Lascia stare", "Sognami" e "Coccinella", accompagnati dalle canzoni che l'hanno reso celebre: "Così presto no", "In una stanza quasi rosa", "Mi fai stare bene", "Se io, se lei", "Se è vero che ci sei" e molte altre ancora. L'idea è stata quella di proporre un concerto intimo e nostalgico, dove i sentimenti e l'amore l'hanno fatta da padrone, ma è riuscito anche a far ballare e ancheggiare il pubblico sulle note sudamericane di "Pazzo di lei" o al ritmo di "Non è mai stato subito", "Angela" e "Convivendo", per due ore di musica nostop.  SUBSONICA La perdita di ideali, l'impossibilità di programmare il futuro, la spersonalizzazione del presente. E poi Roberto Saviano e il suo libro "Gomorra", le violenze sui minori, la terribile esperienza della guerra, l'enfasi creativa di Torino. C'è tutto questo in "L'eclissi", il nuovo album dei Subsonica uscito il 23 novembre e protagonista del concerto dell'Isozaki mercoledì 12 dicembre (Infoline: Call Center TicketOne 892.101). Un disco che, sin dal titolo, evoca toni quasi apocalittici. "E' stata una scelta voluta - spiega Max Casacci, chitarrista della band -. Il titolo dell'album pensiamo sia una buona metafora per l'epoca che viviamo, in cui manca una chiara percezione del futuro. La colpa? La caduta degli ideali, la mancanza di valide alternative, la sempre più frequente assenza di comunicazione e la perdita del concetto di tempo tra i giovani per colpa dell'uso negativo di Internet. Questo crea una spersonalizzazione del presente, con sempre più persone incapaci di aver fiducia nel domani>. La musica, elettronica cupa ed energica, sottolinea questa idea del presente, mentre i testi sono in parte ispirati al lavoro dei nuovi scrittori italiani. |