| Toro, il pari č di rigore |
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Presidente Cairo, a quando una vittoria? Presidente Cairo, quando iniziamo a divertirci? In estate, il patron granata aveva promesso faville. L'arrivo di Recoba aveva caricato a mille i tifosi del Toro. La zona Uefa sembrava quasi il minimo. Ma alla giornata tredici del campionato, le cose sembrano aver preso una piega un po' diversa. Passi anche per il derby perso negli ultimi minuti contro la Juve. Ma la squadra delle meraviglie messa insieme da Cairo e affidata a Walter "Monzon" Novellino sembra non aver ancora trovato una quadra. Tanto che nello spogliatoio granata sembra essere insidiato un pericoloso virus: quello della "pareggite". Niente da fare, il Toro non riesce a vincere. Un bene per i giocatori della schedina, che potranno tenere un "x" fisso per tutte le partite giocate dai granata. Un po' meno bene per il presidente Cairo che, nonostante le promesse e gli investimenti fatti, si ritrova con ben otto pareggi su tredici partite e un certo invidiabile primato: in Italia nessuno ha fatto peggio dei suoi undici ragazzi. O meglio, per trovare una squadra ancora più affezionata al segno "x" bisogna scendere nei meandri della Serie C2 girone B, la categoria dove milita il Bellaria. I romagnoli di pareggi ne hanno nove, ma in quattordici partite. Insomma, il Toro ce la può ancora fare. E se poi guardiamo le massime serie europee, allora possiamo dire "Toro, come te nessuno mai". Un passo così zoppicante ce l'ha solo il Lille, seria A francese: nove pareggi anche per i "canarini", ma i transalpino hanno già giocato quindici giornate. Il discorso cambia un po'. Insomma, il divertimento latita. E se vogliamo restare calcolatrice alla mano scopriremo anche che questo Toro delle meraviglie ha gli stessi punti (14) di quando in panca c'era un contestatissimo Alberto Zaccheroni. E, beffa tra le beffe, questa squadra si barcamena in acque ancora più agitate di quella guidata contro il tecnico romagnolo, che alla tredicesima giornata aveva una posizione in più rispetto ad adesso. ”Meglio un Toro formica che cicala. Se nelle ultime due partite avessi avuto una punta che mi faceva due gol adesso avremmo quattro punti in più e parleremmo di tutt'altro” si giustifica Novellino, mettendo anche le mani avanti sul fatto che “A me nessuno ha chiesto la qualificazione per la Uefa”. E poi in campo scende pur sempre una squadra decimata dagli infortuni: <<Stiamo aspettando di recuperare una serie di giocatori che possono dare molto, giocatori che stanno crescendo dal punto di vista fisico e a cui non si poteva chiedere la luna. Spero di poter lavorare il piu` presto possibile con la rosa al completo. Pero`, non piangiamoci addosso. Ho potuto far crescere giovani importanti”. Intanto, ed è notizia degli ultimissimi giorni, una nuova tegola potrebbe cadere sulla testa del tecnico, scompigliando ancora di più il suo spogliatoioinfermeria. La Fiorentina vuole Alessandro Rosina. E questo nonostante l'astro nascente della corte di Cairo abbia da poco firmato il rinnovo. Papa Urbano può dormire sonni tranquilli? Vedremo. Intanto, a chi gli ha chiesto se gli sarebbe piaciuto giocare a Firenze Rosina ha risposto: “Sicuramente mi farebbe molto piacere, come mi fanno piacere le lusinghe di altre squadre, non solo quelle della Fiorentina. Certo, quella viola è una squadra che sta facendo molto bene in questo momento, ha avviato un progetto già da un paio di anni, ha uno staff e dei giocatori molto importanti e sta puntando in alto”. Fabrizio Milanesio |
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E, beffa tra le beffe, questa squadra si barcamena in acque ancora più agitate di quella guidata contro il tecnico romagnolo, che alla tredicesima giornata aveva una posizione in più rispetto ad adesso. ”Meglio un Toro formica che cicala. Se nelle ultime due partite avessi avuto una punta che mi faceva due gol adesso avremmo quattro punti in più e parleremmo di tutt'altro” si giustifica Novellino, mettendo anche le mani avanti sul fatto che “A me nessuno ha chiesto la qualificazione per la Uefa”. E poi in campo scende pur sempre una squadra decimata dagli infortuni: <<Stiamo aspettando di recuperare una serie di giocatori che possono dare molto, giocatori che stanno crescendo dal punto di vista fisico e a cui non si poteva chiedere la luna. Spero di poter lavorare il piu` presto possibile con la rosa al completo.