| Da Verona con amore |
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L’evento musicale dell’anno arriva a Torino E' sempre più "musical mania". Dopo la prima mondiale, lo scorso giugno all'Arena di Verona e 60 rappresentazioni in giro per l'Italia per un totale di oltre 300.000 spettatori, l'opera popolare "Giulietta e Romeo", frutto del talento dei due grandi artisti Riccardo Cocciante e Pasquale Panella, dall'11 al 13 aprile arriva all'Isozaki di Torino (info 011.54.53.34, www.metropolis.radar.it) . Un cast di giovanissimi artisti, con la regia di Sergio Carrubba, la coreografia di Narciso Medina Favier e i costumi del premio Oscar Gabriella Pescucci, portano sulla scena uno spettacolo innovativo, attuale, intenso; grazie alla tecnica di Paola Ciucci e ad una scenografia "dinamica animata", affidata a proiezioni tridimensionali, il palco si trasforma in funzione del dramma. La trama, fedele all'originale di Shakespeare ad eccezione del finale, oltre a raccontare l'amore puro e tragico dei due giovani, pone l'accento sull'antagonismo e sullo scontro fra bande giovanili, temi, ancora oggi, estremamente attuali. Nel finale Giulietta si spegne non col pugnale ma di crepacuore nel vedere Romeo morto accanto a lei. La scenografia punta molto sulle immagini, proiettate su un enorme schermo posto sul palco che copre le gradinate. Sognanti anche le proiezioni della festa, con soli, lune e stelle che si succedono sullo sfondo blu della casa. Le canzoni, tutte inedite, catturano lo spettatore coinvolgendolo soprattutto nei momenti collettivi, che spiccano sugli altri per il ritmo incalzante con cui si susseguono.I NUMERI DELLO SPETTACOLO Dalla prima mondiale, l'1 giugno 2007 all'Arena di Verona, 60 rappresentazioni per un totale di oltre 300.000 spettatori a Napoli, Lecce, Roma (16 repliche), Rimini e Milano (25 repliche al Forum e al Palasharp)- 4 anni di preparazione - Lo sforzo creativo, artistico e produttivo di 400 persone - Il cast scelto dopo l'ascolto di oltre 9.000 incisioni e l'audizione i 1.250 cantanti, la collaborazione con importanti stituzioni musicali e prestigiose scuole di canto e anza - Una produzione internazionale: 180 tecnici, un palco argo 40 metri e alto 16, 3 regie video, una per le scenografie dinamiche animate, 140 proiettori luci motorizzati,120 metri quadrati di ponti mobili, 108 costumi - Un cast di 34 artisti, 26 cantanti e 8 ballerini, molto giovani per rispetto alla tradizione), tra cui, al tempo del debutto, 7 al di sotto dei diciotto anni con addirittura 2 sedicenni e un quindicenne - La colonna musicale e il cd "Giulietta e Romeo - brani scelti", già disco d'oro, registrati a Londra, Parigi e Milano con la partecipazione di 156 artisti tra musicisti, coristi classici, coristi "di strada", voci bianche e voci soliste - All'Arena di Verona record assoluto per un debutto, 104.000 persone in dieci serate - 1 euro devoluto all'Associazione Italiana Ricerca sul cancro per ogni biglietto venduto |
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La scenografia punta molto sulle immagini, proiettate su un enorme schermo posto sul palco che copre le gradinate. Sognanti anche le proiezioni della festa, con soli, lune e stelle che si succedono sullo sfondo blu della casa. Le canzoni, tutte inedite, catturano lo spettatore coinvolgendolo soprattutto nei momenti collettivi, che spiccano sugli altri per il ritmo incalzante con cui si susseguono.